Forse Alice sa

di Nicoletta Cassani 

I

Già da qualche minuto, Mary Hilton Badcock s’era accomodata sulla lunga poltrona in pelle e fissava il soffitto.  Poco distante, il professore leggeva con il volto contratto in un’espressione di solenne pensosità. Solo quando l’uomo sollevò la testa, tolse lentamente gli occhiali – con un’estrema concentrazione che, a occhi non avvezzi, poteva sembrare stanchezza – e con un cenno del capo autorizzò l’inizio della seduta, Mary si sentì in diritto di parlare e lo fece con tutta la titubanza che ancora caratterizzava quegli incontri settimanali, nonostante fossero passati due mesi dalla prima visita. Read the rest of this entry »


Colpo di genio

di Nicoletta Cassani

Le note del violino colmavano la stanza con struggimento rabbioso; una melodia che urlava al cuore di lacrime e solitudine.

L’uomo che suonava con tanto impeto era assorbito dal proprio universo incantato, rapito dalla musica, estasiato oltre ogni limite, lontano, irraggiungibile, forte.

Un vero gigante.

A un tratto, la musica s’interruppe bruscamente.

«No. Così non va. Così non va!». Read the rest of this entry »