La grande acqua

Di Roberto Alba

 

Mi chiamo Adisa Ekundayo Ebo. Ho diciassette anni.

Nel mio paese ci sono molti modi per morire.

Molti di più che per vivere, che è una cosa per ricchi.

Io sono povero.

La mia famiglia è povera, anche il nonno era povero, però è morto felice perché non aveva mai visto la televisione. Read the rest of this entry »


La scelta di Oyun

Di Grazia Gironella

La steppa era azzurra di brina sotto i raggi del pallido sole che stava varcando l’orizzonte. Oyun rabbrividì nel cappotto di montone, osservando i fratelli che scaldavano i loro cavalli per l’allenamento.
Mancavano solo pochi giorni al naadam e ancora non aveva scelto a quali gare partecipare. Eppure partecipare doveva, su questo non c’erano dubbi. A quindici anni si era quasi pronti per il matrimonio, lo aveva schernito suo padre; voleva forse crearsi una famiglia senza nemmeno avere dimostrato di che pasta era fatto? Perciò doveva scegliere tra lotta, equitazione e tiro con l’arco. Il pensiero che anche Medgui e Chuluun avrebbero partecipato gli faceva contrarre lo stomaco per la tensione. Una volta vinto qualche premio, la vittoria si sarebbe trasformata in orgoglio e l’orgoglio in voglia di tormentare chi ai premi nemmeno si era avvicinato. Read the rest of this entry »