Sherlock Holmes e gli insoliti sospetti

Di Susanna Raule

Il mio amico Sherlock Holmes e io abitavamo nel ventunesimo secolo da ormai cinque anni quando sulla mia scrivania fu letteralmente lanciata una busta color crema dall’aspetto insolitamente opulento.

Era stata scagliata, naturalmente, da Holmes stesso, in uno dei suoi momenti temperamentali.
«Prossimamente mi chiederanno di danzare con un tutù, Watson!» sbottò, irritato, passeggiando avanti e indietro per il nostro appartamento di Spitalfields. Il suo umore, negli ultimi giorni, era andato peggiorando progressivamente, come sempre nei periodi di inattività. «Guardi questa busta e mi dica se non hanno raggiunto il limite massimo del ridicolo!» Read the rest of this entry »

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Tutte le femmine di Sherlock Holmes

Di Susanna Raule

Per rimorchiare, Sherlock Holmes usava sempre lo stesso metodo, mi diventò chiaro pochi mesi dopo il nostro trasferimento al 221B di Baker Street. Sebbene prima di iniziare la nostra convivenza avessimo messo in chiaro quali erano i nostri principali difetti, Holmes aveva evidentemente tralasciato di nominare i suoi burrascosi rapporti con il gentil sesso. Come ho già avuto modo di riportare altrove, Holmes aveva orrore dell’amore e di qualsiasi altro sentimento, ritenendo che le emozioni l’avrebbero messo in una posizione falsa e avrebbero finito per inceppare la macchina mirabilmente oliata che era il suo cervello. Read the rest of this entry »